domenica 20 aprile 2014

Recensione: Inganni di coscienza di Concetta D'Orazio


Elena è una donna sola, forse per scelta, forse per necessità. E’ riuscita a convincersi che quella sua solitudine sia una difesa sufficiente verso un mondo da cui non vuole farsi ferire, ma basta che lasci uno spiraglio nel quale si insinua il dubbio e il suo “inganno di coscienza” crolla come un castello di carte. Un racconto breve ma di grande intensità. Rimarchevoli, come in tutti i lavori dell’autrice, lo stile e il linguaggio narrativo.