domenica 13 aprile 2014

Recensione: Eroi imperfetti - La macchina del tempo di Wally G. Fin


E’ stato scritto molto sull’11 settembre, è forse l’evento più importante del nuovo millennio, uno spartiacque fra la vita prima e dopo quel giorno. Nei ricordi di tutti ci sono le immagini viste e riviste decine di volte alla tv, ma anche la memoria di ciò che ognuno stava facendo in quel momento, dove si trovava, con chi era quando ha appreso la notizia e il mondo si è fermato per un po’.
Questo romanzo ce lo racconta in modo nuovo e particolare. Gli affascinanti protagonisti de “La macchina del tempo” hanno l’occasione di rivivere quella tragedia, di provare a cambiare la storia e… scoprite da soli come va a finire.
L’autore ha creato Bia e Mark, una coppia di agenti segreti, imperfetti appunto, perché dotati di forza, eroismo e di grande senso del dovere, ma anche delle debolezze e le limitazioni umane, personaggi che catturano tutte le nostre simpatie, proprio perché li sentiamo vicini a noi.
Particolarmente curata la costruzione della trama, le descrizioni delle armi e degli apparati tecnologici, la conoscenza delle procedure e dei meccanismi operativi delle varie agenzie, i particolari del World Trade Center… tutto perfetto!
Che cosa cercate in una spy-story? Azione, thriller, sesso e mistero. Qui gli ingredienti ci sono tutti, cucinati con una prosa dinamica ed efficace, l’attenzione maniacale al dettaglio e conditi con un po’ di fantascienza. Se anche a voi, come a me, piacciono le contaminazioni fra generi letterari, ve lo consiglio assolutamente, insieme ai due precedenti .

Eroi imperfetti - La macchina del tempo