mercoledì 24 settembre 2014

Recensione: I rotoli dell'immortalità di Pierluigi Di Cosimo


Non mi aspettavo questo dall’autore di “Dove tutti i sogni finiscono”, che avevo trovato molto poetico e delicato, quasi metafisico.  Ecco, invece, che il buon Pierluigi Di Cosimo ti sfodera un romanzo tutto avventura e azione, con morti ammazzati, squartamenti e ultra-violenza! Poi mi accorgo che questo è il primo libro di questo autore, la prospettiva si ribalta: un esordio scoppiettante, un  “pulp” che mischia vari generi, action story, giallo, un pizzico di fantascienza e ambientazioni esotiche. La narrazione è, volutamente, sopra le righe, il protagonista sembra un mix fra James Bond e Indiana Jones in anfetamina. La trama è anche particolarmente articolata, si parte dalla presentazione dell’eroe, un personaggio dalla vita complessa, agente segreto e killer per una fantomatica organizzazione, che si muove fra l’Italia e la Grecia, con un bel po’ di conti da regolare con il proprio passato. Poi l’azione si sposta nel deserto dei Gobi, in una missione controversa, dove incontriamo anche nientepopodimeno che… (niente spoiler nelle mie recensioni!).
Secondo me va letto per quello che è: un fumettone truculento e appassionante, sicuramente non lo lascerete a metà e divorerete le pagine per vedere come va a finire.