giovedì 8 maggio 2014

Recensione: 5 anni in Iraq di Wally G. Fin


Non è facile riuscire a rendere interessante e godibile il racconto di un esperienza lavorativa, per quanto particolare come la costruzione di una centrale termoelettrica nel deserto. Wally G. Fin, invece, ci riesce benissimo, con grande ironia e dovizia di particolari ci racconta le sue peripezie di giovane ingegnere lontano da casa e dalla famiglia, nell’Iraq in guerra nei primi anni ottanta. La situazione che descrive ci appare oggi quasi surreale: vivere e lavorare all’estero per mesi e mesi senza mail, cellulare, neanche il fax! Scontrarsi con le quotidiane difficoltà pratiche dovute al clima, alla carenza di confort e alla coabitazione forzata, superabili talvolta solo grazie alla tipica “arte di arrangiarsi” tutta italiana. Lettura veramente interessante, so che l’autore ne avrebbe tante altre da raccontare…