lunedì 27 giugno 2016

Recensione: Cento (parte seconda) di Luigi Christopher Veggetti Kanku


Seconda parte di Cento, diaro-romanzo autobiografico (ma non solo) di Luigi Christopher Veggetti Kanku. Ritroviamo la solita forma, brevi capitoletti numerati secondo la tabella della corse e i chilometri fatti, che raccontano momenti più o meno cruciali della vita dell’autore, con salti continui fra il presente e il passato. In questo volume scopriamo di più sulle radici africane di Christopher, sull’inizio della sua carriera di pittore, sul suo bel rapporto con le figlie e su quelli, più complicati, con compagne presenti e passate. Uno degli aspetti più coinvolgenti, a mio avviso, del libro, è proprio questo procedere per immagini, brevi flash, pensieri, ricordi, riflessioni, pennellate sparse che, apparentemente senza legame, una dopo l’altra, vanno a delineare un quadro completo, tanto per fare un’analogia con la pittura. La scrittura è godibilissima, divertente e divertita, semplice ma non povera. Non rimane che aspettare il terzo e conclusivo volume.