mercoledì 14 giugno 2017

Recensione: Il viola non le si addice di Cristiana Pivari


Quattro racconti tendenti al giallo, con tutte le caratteristiche del genere, compreso il colpo di scena finale.
Il viola non le si addice: le sorti di una donna abbandonata dal marito si intrecciano con quelle della cartomante a cui pensa di rivolgersi, come estremo tentativo di raddrizzare la propria vita. La sparizione di quest’ultima la condurrà a scoprire la verità sui suoi genitori naturali e su cosa è veramente successo al momento della sua nascita.
Errori fatali: un duplice omicidio, apparentemente senza movente e nessun legame fra le vittime, è una brutta gatta da pelare per l’ispettore Bonatti. Il finale del racconto rivela dei risvolti inconsueti, ma forse è la parte del libro che mi è sembrata meno credibile.
Lo strano sapore del caffè: il vecchio giardiniere Ottavio mal sopporta la giovane e appariscente moglie dell’ingegnere del quale è a servizio da una vita. Imparerà a sue spese che spesso le apparenze ingannano.
La signora: chi non ha mai desiderato di vendicarsi in maniera drastica delle angherie dei colleghi di lavoro? Forse è solo un sogno, ma…
La raccolta è incentrata su figure di donne al centro di intrighi e delitti, diverse fra di loro, ma tutte ben caratterizzate, descritte con tratti essenziali che le rendono personaggi interessanti e realistici, grazie anche alla scrittura lineare e piacevole dell’autrice.
Un libro breve ma che si legge volentieri.