martedì 27 giugno 2017

Recensione: Il destino del salmone di Stefano Baldazzi


Marco ha un passato da alcolista, violento e menefreghista, che lo ha portato a distruggere la sua famiglia. Dopo un periodo di disintossicazione, affidato alle cure di Don Carnera, un prete dalle mani pesanti ma profondo conoscitore dell’animo umano, decide di ritirarsi in un paesino ai piedi delle dolomiti, per provare a rimettere insieme i pezzi della sua esistenza. Qui, fra lunghe escursioni in montagna e un nuovo lavoro, incontra Marzia, una ragazza ferita quanto lui. Questa particolare amicizia, fatta di silenzi e improvvise complicità, lo sprona a cercare di recuperare un legame che pensava perduto per sempre negli eccessi della sua vita precedente.
Un bel noir, giocato fra i pensieri del protagonista e gli eventi che gli accadono intorno, spesso a sua insaputa; i fili di una trama che si tesse poco a poco, come una rete dove il salmone incontra il suo destino.