giovedì 25 giugno 2015

Intervista a Giada Alessia Lugli

Oggi facciamo quattro chiacchiere con la scrittrice Giada Alessia Lugli.

1. Ciao Giada, benvenuta sul mio blog. Raccontaci qualcosa di te: che fai nel quotidiano, interessi, hobby ecc.
Ciao Roberto, grazie dell’opportunità. Nel quotidiano sono mamma di una bimba di nome Dafne e compagna di Gaspare, il mio adorato panettiere… scrivo, mi dedico ai servizi di editing con Barbara Podetta, e presto apriremo una nuova attività in famiglia, ma ne parlerò quando sarà ufficiale! Chiaramente leggo molto, esordienti compresi che a volte offrono splendide sorprese e mi interesso delle interazioni tra scrittura e psicologia insieme a mia madre, che è un medico-psicoterapeuta.

2. Come ti sei avvicinata alla scrittura?
Ho sempre trovato nello scrivere un mezzo ideale per approfondire la conoscenza di me stessa e per elaborare gli eventi quotidiani o straordinari, poi qualche anno fa la trama di un romanzo si è imposta alla mia mente e non mi dato tregua finchè non ho cominciato a metterla nero su bianco e da lì è cominciata l’avventura. Tra l’altro è una storia che non ho mai finito, prima o poi… 

3. Hai pubblicato diversi ebook in poco tempo, scrivi velocemente o erano libri che aspettavano nel cassetto e che hai deciso di far uscire solo ora?
Scrivo abbastanza velocemente, ma ho tempi più lunghi per approvare ciò che scrivo al punto di pubblicarlo e nello specifico hanno coinciso le revisioni delle tre “opere”, per questo sono usciti insieme.

4. La tua produzione spazia in vari generi, in quale ti senti più a tuo agio?
Quel che mi affascina è la reazione dei personaggi di fronte ad eventi extra-ordinari, non per forza paranormali, ma comunque destabilizzanti, che stimolino la verità e la spontaneità dei protagonisti. È la risposta migliore che riesco a dare, perché come genere mi piace cambiare.

5. Ci vuoi presentare un po’ più nei dettagli i tuoi libri? 
L’Angelo della dimenticanza: è il più vecchio, pubblicato in origine dalla casa editrice Nocchiero in cartaceo, lo definirei ‘catartico’, c’è dentro molto di me.
Sinossi - Il titolo originale del romanzo era “La Palombara”. Derivava dal metaforico scafandro che Clara (una delle protagoniste) aveva sempre indosso, fin da piccola. Questa protezione emotiva l’aveva sempre resa stabile e serena, ma quando il suo grande amore la lascia, anche il suo scudo va in pezzi e Clara si chiude in casa, allontanandosi da tutti. Scopre però di essere incinta e decide di tenere la bimba senza dire nulla al suo ex fidanzato, che altrimenti sarebbe costretta a frequentare per tutta la vita, soffrendo per il suo amore non corrisposto. Elisa, la figlia, è la voce narrante della storia e racconta di come sua madre abbia incontrato Ileana, l’unica amica di cui Clara riuscirà a fidarsi del tutto, la quale diverrà come una zia e vivrà con loro, aprendo in un piccolo paese vicino Varese un’agenzia dei sogni. Le vicende delle tre ragazze e dei loro clienti si intrecciano a qualche filo di magia e a eventi che sfiorano il soprannaturale. In particolare, Teresa e il suo Angelo lasceranno un’impronta fondamentale nella vita delle tre “Fate di Orino”, donando loro speranza anche negli accadimenti più tristi.

C’è un mostro sul nostro ponte: io lo adoro, sono molto curiosa di conoscere il responso del pubblico. Parte da un’idea semplice al limite della banalità: il classico mostro dei bambini, che tuttavia diventa di tutt’altro calibro quando non accenna ad andarsene nell’età adulta… e il grande amore dei protagonisti che suggerisce una domanda: se il mio compagno mi dicesse all’improvviso qualcosa di assurdo, incredibile, infine lo riterrei pazzo o almeno proverei a credergli?
Sinossi - La famiglia Jones, composta dal padre Trevor, dalla madre Rita e dalla piccola Anna, vive nel Connecticut, a Carly. Il rapporto tra marito e moglie non è dei migliori e Trevor, nel tentativo di riconquistare il rispetto e l’amore della moglie Rita, azzarda un investimento che li porterà invece a perdere tutto. A Carly abita anche lo psichiatra Samuel Milligan che, rimasto vedovo con un figlio della stessa età di Anna, propone alla famiglia Jones di affittare la dependance della sua villa. Anna è sempre stata una bambina particolare, sincera in modo disarmante e molto intelligente, ma dai quattro anni in poi comincia a vedere un mostro e ne ha talmente paura da immaginarlo ovunque, fin nei cassetti della cucina e dietro le ceste del supermercato. A sei anni ormai Anna è considerata una piccola pazza, eppure Stephen, il figlio del Dottor Milligan, diventa il suo migliore amico. Stephen è stato educato dal nonno e dal padre come un piccolo cavaliere e cerca di aiutarla in ogni modo. Qualche volta persino, a Stephen viene il dubbio che il mostro ci sia davvero perché qualche traccia la vede anche lui. I due staranno insieme tutta la vita affrontando la presenza dell’invisibile mostro. La storia è descritta in prima persona da Stephen che, nella prima parte, si presenta come il colpevole dei fatti che racconterà. 

Accanto a te: è un racconto lungo, a tratti surreale, il ricavato finisce tutto in beneficenza, ad “Intensamente coccolati” onlus, un’associazione che si occupa di bimbi prematuri. L’ho conosciuta tramite una carissima amica, che ha purtroppo perso due gemellini. Quando mi ha raccontato del suo Brando, che è riuscito a nascere, minuscolo, e che è rimasto solo dieci giorni, mi è venuto spontaneo scrivere, io che, fortunata, ho accanto la mia Dafne. Ci tengo tanto, spero che le persone lo comprino (1,36 centesimi…) e che piaccia.
Sinossi - Gli effetti di un terremoto verticale. La crisi sul volto dei negozianti. Due gemelli di nome Ernesto, un bosco pieno di Malombre e una vita da salvare. Un racconto con elementi fantastici dedicato all'impegno di "Intensamente Coccolati" onlus. 

Il compleanno (che uscirà a breve): come spesso mi accade, questa storia nasce da un sogno. Io sogno molto e ricordo quasi tutto ciò che vedo. Spesso vado a letto la sera come se stessi per entrare al cinema: piena di aspettative e curiosità. Faccio anche incubi eh, ma anche da quelli arrivano tante buone idee. Il sogno è un ottimo metodo per conoscere sensazioni che non hai mai sperimentato in realtà, come volare ad esempio. 
Sinossi - Il giorno del suo diciassettesimo compleanno, Laura racconta in prima persona di una festa che ogni volta si trasforma in un incubo, essendo anche l'anniversario della morte della sorella. Quest’anno però tutto cambia con l’arrivo di un ragazzo misterioso, che Laura riconosce come l’assassino di cui ha da poco letto sul giornale. Assassino o meno, ci penserà lui a vivacizzare la giornata e a cambiare le regole della vita assurda di Laura, costretta dai sensi di colpa a sopportare una famiglia tanto odiosa da risultare surreale.

6. Self publishing: una scelta o una necessità?
Per ora una scelta, ma è chiaro che come quasi tutti sarei interessata a una pubblicazione con una CE seria, non per forza grande, anche se andrebbe benone, basta che sia effettivamente interessata alla qualità. Comunque, anche all’interno del self publishing, vorrei ribadire l’importanza dell’editing, o almeno di una revisione esterna prima della pubblicazione. Fare tutto da soli è come assaggiare un buon vino e tentare di assaporarlo dopo essersene ingollati una botte.

7. Che strumenti usi per fare promozione alle tue opere?
Quello che vedete… condivisioni, qualche blog, piano piano vedremo il passaparola.

8. Sei soddisfatta del riscontro dei lettori?
Sì, chi mi legge di solito esprime pareri positivi, ma vorrei mi leggessero in molti di più. Non bado alle classifiche, ma amo essere letta!

9. Che ne pensi della situazione attuale dell’editoria in Italia?
Mi sembra un momento di passaggio: esperimenti, cataste di pubblicazioni pessime e qualche ottima intenzione che a volte sfocia in splendidi risultati. Ci sono autori bravissimi, come sempre, e tanti scritti da un tot al chilo, come sempre, però il peso, le opportunità, sono impari e non è semplice arrivare al grande pubblico, i concorsi sono spesso poco chiari, almeno quelli importanti… Non so, è una situazione in evoluzione, c’è margine di speranza, mi pare.

10. Stai lavorando a qualcosa di nuovo in questo momento?
Sì, ho ripreso in mano una storia che ritengo molto interessante, adatta al grande pubblico, appassionante, eppure curata come tento sempre di fare… una roba lunga però, forse una saga… anche lei è in evoluzione.

Grazie per la chiacchierata, Giada. Ci puoi indicare qualche link dove trovare i tuoi libri?

Ecco i link di amazon:


lunedì 22 giugno 2015

Novità in ebook: Omicidi all'ombra del Vaticano [i delitti delle catacombe] di Flaminia P. Mancinelli

Esce il 25 giugno il nuovo romanzo di Flaminia P. Mancinelli

OMICIDI ALL'OMBRA DEL VATICANO
[i delitti delle catacombe]
SINOSSI
Una donna viene sepolta viva, un omicidio occultato per settimane. 
In un parco di Roma, in un tranquillo pomeriggio estivo, l’olfatto di un cane scopre all’interno di una catacomba il corpo devastato di una giovane danese. 
Per il tenente Nicola Serra si apre la caccia a un assassino crudele e sfuggente, che pare avere una stretta relazione con le segrete stanze del Vaticano. 
C’è un nesso tra i delitti delle catacombe e la Chiesa di Roma? 
E se invece a commettere gli orrendi omicidi fosse una Setta? 
Roma, i palazzi apostolici, ma anche Bracciano e la tranquilla provincia intorno alla Capitale sono teatro della ricerca. Ma solo le catacombe, sprofondate nel silenzio da secoli, sono testimoni della verità. 
Una corsa contro il tempo per impedire il ripetersi di altri efferati omicidi. Omicidi dei quali nessuno sembra comprendere il movente, anche se il metodico rituale cui il serial killer sottopone le sue vittime…

Novità in ebook: Come grilli e stelle di M.S.

Esce il 25 giugno su amazon il nuovo romanzo di M.S.

COME GRILLI E STELLE

GENERE: Narrativa Contemporanea, Romance
AUTORE: M.S.
EDITORE: Self publishing

Link per l'acquisto su amazon

SINOSSI
Un viaggio notturno da Milano a Barcellona.
Davide e Nola hanno destinazioni diverse. Vite diverse. Provenienze diverse. Lui italiano ha appena terminato le scuole superiori, lei irlandese sta per finire l’università. 
Si incontrano nella cabina di un treno notturno. 
Entrambi fuggono dalle scelte per il loro futuro. Due anime in cerca di risposte, ma senza la possibilità di comunicare tra loro. Almeno, non in maniera tradizionale. 
Un incontro destinato a cambiare per sempre le loro vite. 
E noi cosa faremmo se incontrassimo l’amore e non potessimo parlarci?

martedì 16 giugno 2015

#LaNotteBiancaDegliEbook


Sabato 20 giugno la notte si accende di stelle e ogni astro splendente porta verso un nuovo mondo fantastico. Anche quest’anno, tra il 20 e il 21 giugno, torna Letti dei Notte, un progetto di Letteratura Rinnovabile, che dal 2012 vuole promuovere la letteratura.
Non è una notte qualunque. È una notte magica dove tutto può accadere intorno ai libri, una festa della lettura diffusa e simultanea lungo tutto lo stivale, ormai un fenomeno di costume.
L’idea parte da un libraio, Patrizio Zurru (Piazza Repubblica libri – oggi Officina dei libri, Cagliari) e da Claudia Tarolo e Marco Zapparoli (Editori Marcos y Marcos), che lancia Letti di Notte, la grande notte bianca del libro e della lettura, in cui tutti i lettori condividono letture e storie in una notte bianca all’insegna della creatività, in oltre 250 luoghi dedicati ai libri in tutta Italia.

Blog Crossing (Gli scrittori della porta accanto, Il Mondo dello Scrittore e Parliamo di libri) partecipa con un invito alla lettura appetitoso, coinvolgendo non solo bravi autori derivanti dal Self Publishing ma anche Case Editrici che, ancora una volta collaborano fra di loro per un fine comune: agevolare il lettore. Crea quindi l'evento #LaNotteBiancaDegliEbook - Letti di notte. (vai all'articolo)

giovedì 28 maggio 2015

Novità in ebook: Fantasmi in bottiglia di Antonella Sacco

Appena uscito su amazon il nuovo romanzo per ragazzi di Antonella Sacco


FANTASMI IN BOTTIGLIA

GENERE: Narrativa per ragazzi
AUTORE: Antonella Sacco
PREZZO: 1,50 € - Gratis con l'abbonamento Kindle Unlimited

LINK PER ACQUISTARE L'EBOOK SU AMAZON

EDITORE: Self-publishing

SINOSSI
I fantasmi di questa storia non sono di quelli che fanno paura, anzi sono proprio loro ad essere in pericolo: il professor Alarico Nerozzi, che lavora nell'Istituto di Scienza del Futuribile, minaccia la loro tranquilla esistenza fra le rovine di castelli e di casolari abbandonati. 
La dodicenne Vanessa decide di aiutarli e coinvolge nella missione anche le sue amiche musiciste: riusciranno le ragazze nel loro intento? 

Un'avventura emozionante, in cui l'amicizia è protagonista, raccontata con ironia.

domenica 24 maggio 2015

Il Maggio degli Ebook


Gli scopi dell’iniziativa:

  • Dare voce a ebook di autori e editori emergenti
  • Promuovere una cultura di collaborazione e condivisione tra scrittori, blogger e lettori
  • Ricordare ai lettori che, anche dopo il successo della campagna sulla riduzione IVA degli ebook, un libro rimane sempre un libro, e il digitale offre opportunità prima negate a scrittori, editori e lettori.
  • Divertirsi e scoprire insieme nuovi libri, nuovi blogger e nuovi autori!

Qui trovate il calendario completo dell'iniziativa

Gli ebook che presento:


Respiri del cuore: Racconti di Assunta D'Aquale
Pag. 145
Prezzo 1,21 €

Sinossi
Si tratta di una antologia composta da racconti di vario genere, aventi come protagonisti personaggi molto diversi tra loro, che in realtà non hanno nulla in comune. Essi potrebbero rappresentare tipologie di persone ordinarie, ognuna alle prese con le varie problematiche quotidiane. 
Alcune sono storie di caricature ironiche che descrivono il disagio del vivere, altre sono storie malinconiche e tristi, che raccontano stati d’animo negativi da cui l’individuo cerca inutilmente di affrancarsi. 
Uno specchio virtuale di una fetta di umanità, che ha per comune denominatore il tentativo di superare le difficoltà esistenziali e che evidenzia le caratteristiche meno piacevoli, le debolezze e l’inquietudine della vita contemporanea. 

La mia opinione
Un’antologia di racconti, apparentemente senza un filo conduttore, che poi in realtà si trova nell’atmosfera che pervade ogni composizione: il quotidiano confrontarsi con le difficoltà della vita, dalla malattia all’insoddisfazione per la propria esistenza, dai segni del tempo che passa alla crudeltà di un destino avverso.
Ogni racconto ci presenta un quadro di varia umanità, spesso rappresentativo della società attuale, talvolta il tono cupo della narrazione viene smorzato da un barlume di speranza, una sorta di riscatto finale, altre volte la claustrofobica tragicità degli eventi non lascia via d’uscita al protagonista di turno.
Apprezzabile la prosa dell’autrice, fluida, diretta e senza orpelli barocchi, mi piacerebbe vederla cimentarsi in un romanzo, credo che abbia tutte le carte in regola per poterlo fare.
Lettura consigliata.


Nel buio di Rossella Romano
Pag. 60
Prezzo 0,99 €

Sinossi
Cristina trascorre i primi giorni di settembre riordinando la secolare casetta di montagna ricevuta in eredità da una anziana prozia. Ancora non ha deciso se tenerla o venderla: il borgo di cui fa parte è abitato soltanto in estate e la ragazza, ogni sera, si sente obbligata a tornare in città. Non è ancora riuscita a trascorrere una sola notte là dentro, e le sembra impossibile viverci in totale solitudine, come sua zia Terzilia faceva da anni. Niente, infatti, nemmeno la rassicurante presenza dei suoi due animali, un cane e una gatta, riesce a smorzare il lieve senso di disagio che s’impadronisce di lei ogni volta che si affaccia alle finestre che si affacciano sul bosco, reso lugubre dall’autunno imminente. 
Finché, la prima di una serie di lettere di amore, del tutto in contrasto con l’immagine di fiera indipendenza della prozia, la costringe, con un incanto sottile, ad attendere la mezzanotte per leggere la successiva… 
Un racconto autoconclusivo di circa 60 pagine sul soprannaturale, che si svolge negli stessi giorni in cui l’ho scritto, naturalmente dopo il tramonto, suggestionandomi al punto da essere costretta, in un paio di occasioni, ad accendere la luce per muovermi da una stanza all’altra, proprio come accade a Cristina. 

La mia opinione
La giovane Cristina riceve in eredità una villetta di campagna. Mentre è intenta a riordinare scopre casualmente un plico di lettere che le rivelano un lato nascosto della cara prozia, una storia di cui nessuno era a conoscenza e che trasporterà lei stessa in una vicenda fra sogno e realtà.
Molto brava l’autrice a costruire il clima di mistero e suspense che aleggia in tutto il racconto, bello lo stile che dà una ventata di freschezza a un plot che altrimenti sarebbe potuto scadere nel già letto. Consigliato.

sabato 23 maggio 2015

#CoverTime


La copertina del mio libro "La vita è dura nei dettagli" partecipa alla finale del contest #CoverTime sul blog Sole e Luna. Se vi va di votarla questo è il link: #CoverTime: La finale!!!

23 maggio


venerdì 22 maggio 2015

Intervista a Michael Tangherlini

Quattro chiacchiere con Michael Tangherlini, autore di Venus at the Mirror e SteamLily, di cui trovate le mie recensione nel blog (fate click sulle cover)

1. Ciao Michael, benvenuto su Chiacchiere e distintivo. Ci vuoi dire qualcosa di te?
Ciao Roberto, grazie per l’invito. Ho 30 anni, sono un biologo marino con la passione per le cose strane e convivo con la miglior donna che possa esistere al mondo.  

2. Come ti sei avvicinato alla scrittura e cosa rappresenta per te?
Scrivo in modo “serio” da qualche anno, ma in modo o nell’altro ho sempre inventato storie. Da piccolo per addormentarmi o per tenermi compagnia, da ragazzino come passatempo e ora… sempre come passatempo, solo in modo più preciso, organizzato e con degli obiettivi.

3. Hai pubblicato come self-publisher, una scelta o un ripiego?
Un ripiego per diversi motivi, ma ammetto che è una cosa che dà le sue soddisfazioni. Ho provato a mostrare il mio primo romanzo, “Venus at the Mirror,” ad alcune case editrici e in concorsi, ma, quasi certamente a causa delle tematiche e dello stile decisamente poco curato, non è mai interessato. Però ormai la frittata era fatta, e sarebbe stato un peccato lasciarlo lì. Da quel momento è stato tutto in discesa, per così dire. 

4. Veniamo ai tuoi romanzi: Venus at the Mirror e SteamLily. I protagonisti sono dei… tipi particolari; ce ne vuoi parlare?
Sono cresciuto a pane e animali antropomorfi, fra cartoni Disney, Tartarughe Ninja e il resto della compagnia: non potevo aspettarmi che la cosa non mi influenzasse minimamente. Li uso regolarmente, sia quando scrivo, sia quando disegno, e trovo che non solo siano divertenti ma anche che possano essere molto utili per affrontare alcune tematiche, come la diversità, da punti di vista insoliti.
In “Venus at the Mirror” alcuni dei personaggi sono antropomorfi e altri umani, e la cosa è stata uno spunto per parlare di chi siamo, di come vediamo noi stessi e gli altri, il “diverso” sotto molti punti di vista. C’è anche la tematica del corpo, dell’immagine di sé e della percezione distorta che a volte abbiamo di quello che lo specchio ci restituisce, ma rispetto al tema della xenofobia è meno importante.
In “SteamLily” ho voluto invece avere un approccio molto più giocoso. Un po’ come nel “Robin Hood” disneyano, tutti i personaggi sono animali, e ho cercato di fare in modo che le loro usanze somigliassero alle nostre solo quanto bastava perché ci si potesse identificare. Come dicevo, in quel romanzo ho giocato molto e su fronti diversi: ci sono svariate citazioni dal mondo musicale di hard-rock e metal, in special modo quello più old-school come Ronnie James Dio e i Black Sabbath, c’è un pizzico di steampunk (con cui non ho molta dimestichezza e che quindi ho appena tratteggiato) e c’è un rimaneggiamento in chiave “animalesca” per così dire dell’atteggiamento conservatore del periodo.
Entrambi i romanzi possiedono gli stessi due protagonisti, una cosa che mi ha molto divertito e che ripeterò in un progetto futuro che ho iniziato a imbastire nei giorni scorsi.

5. Come valuti la tua esperienza come autore e i riscontri dei lettori? C’è qualcosa che, col senno di poi, faresti in modo diverso?
Sicuramente, se potessi mi interfaccerei volentieri con un editor, cosa che purtroppo non posso permettermi. Ma per il resto mi ritengo enormemente soddisfatto: il self-publishing è una realtà che consente di interfacciare l’autore direttamente con i lettori, ed è una cosa che stimola e responsabilizza completamente l’autore. Il che vuol dire che critiche e complimenti sono dovuti solo ed esclusivamente a ciò che hai potuto fare con le tue mani, per buono o brutto che sia.

6. Come giudichi la situazione dell’ editoria italiana?
Pessima in generale con ottime, piccole “punte” di eccellenza. In generale c’è un appiattimento su pochi temi di largo dominio che porta alla produzione di lavori fatti “con lo stampino,” scopiazzature di pochi autori esteri che hanno prodotto cose a mio parere di scarsa qualità ma di ampio successo – come “50 sfumature di grigio,” “Twilight” e comprimari per citarne solo alcuni. Ci sono però alcune piccole realtà che stanno avendo un buon riscontro a seguito di iniziative sicuramente coraggiose, come quella dei ragazzi di “Vaporteppa,” che stanno portando in Italia autori di generi normalmente ignorati come il new weird e stanno facendo di pari passo crescere giovani autori italiani meritevoli, il tutto nel contesto del publishing digitale. Mi auguro che, in futuro, altri seguano le loro orme. 

7. Hai pubblicato in ebook, prevedi una larga diffusione del libro digitale nel prossimo futuro?
Assolutamente sì, per quanto non con la velocità che alcuni auspicano, soprattutto nel nostro Paese, per l’arretratezza culturale che lo caratterizza. 

8. Come sono i tuoi rapporti con i “colleghi”, gli altri scrittori indipendenti?
Assolutamente ottimi. Purtroppo ho avuto poche occasioni di scambio con altri autori nel panorama italiano, anche se conto di approfondirle nel breve futuro. In compenso, ho avuto la possibilità di interfacciarmi più regolarmente con degli autori statunitensi, fra cui ho trovato una grande disponibilità e simpatia.

9. Stai lavorando a qualcosa di nuovo in questo momento?
Oltre alla revisione del seguito di “Venus at the Mirror” sto lavorando a un romanzo fantasy con diverse fonti d’ispirazione e sto abbozzando diversi altri racconti fra noir, dieselpunk e fantasy metropolitano, quest’ultimo ambientato in Italia. 

Grazie per la chiacchierata, Michael. Ci puoi indicare qualche link dove trovare i tuoi libri?

La mia produzione è praticamente tutta su Amazon
Altre cose sono reperibili dal mio account di GoodReads
Non ho un blog vero e proprio, ma aggiorno appena posso la pagina di Google+ che ho dedicato ai miei lavori

martedì 19 maggio 2015

Recensione: Il quaderno di Didine di Dominique Valton


L’autrice definisce questo racconto “fiaba” e, in effetti, nella narrazione ci sono molti degli elementi caratteristici delle fiabe: gli orfanelli, il viaggio iniziatico, il lieto fine. Ma c’è anche molto di più. C’è la capacità di rendere in maniera vivida e realistica le ansie e le speranze di una bambina di nove anni, i suoi consueti riti scanditi dal passare dei giorni grigi, fra solidarietà e piccoli dispetti all’interno dell’orfanatrofio, dall’attesa del dì di festa che porta la promessa di un’adozione, quasi una lotteria con in premio il riscatto da un’esistenza triste e priva dell’affetto al quale Didine aspira. Ci sono pagine divertenti e altre toccanti, senza mai scendere nel pietismo strappalacrime. Ci sono gli echi di un sistema sociale disumano mascherato da caritatevole compassione cristiana nella facciata, bigotto e retrogrado nella sostanza.
Alla fine c’è anche l’orco. 
Quindi, in fondo, è proprio una fiaba; ne consiglio la lettura dai 5 ai 95 anni.


giovedì 14 maggio 2015

Murales #9

Anche le scritte sui muri ci raccontano qualcosa...

Il fato e le poste italiane