mercoledì 23 novembre 2016

Recensione: La scommessa di Antonella Sacco


Asia, insieme al fratello Adriano, è a capo di una società di sviluppo software. Per risolvere il problema della fuga di idee a favore di un’impresa concorrente, la ragazza non esita a calarsi in una nuova identità e a farsi assumere dalla ditta che pratica questa concorrenza sleale. Nella sua missione sotto copertura non solo cercherà di scoprire le prove del furto di tecnologia, ma dovrà fronteggiare le attenzioni di due dirigenti del suo nuovo posto di lavoro.
Fra partite di tennis e schermaglie amorose, Asia faticherà non poco per venire a capo del compito che si è prefissa; quella che doveva essere un’azione per tutelare il frutto del suo lavoro si rivelerà un’esperienza che metterà a dura prova i suoi sentimenti e la sua vita in generale.
Con questo nuovo romanzo Antonella Sacco affronta il filone, per lei inedito, del romance. È quasi una contraddizione in termini relegare uno qualsiasi dei libri di questa autrice in un genere particolare, tante sono le contaminazioni e le sfumature riscontrabili nella sua scrittura, e “La scommessa” non sfugge a questa considerazione, diciamo che qui l’ingrediente sentimentale (trattato con eleganza e buon gusto) è predominante. Non mancano certo gli elementi del giallo e dell’analisi psicologica dei personaggi, che mi avevano già fatto apprezzare la sua produzione precedente, nonché un’ottima gestione dei dialoghi e dei tempi narrativi. Un’altra bella prova per una scrittrice di talento.